mercoledì 4 giugno 2014

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 Il tuono che pende colando il poncho del vulcano


La tecnologia non ama il freddo compassato su strisce pedonali; che illumina scaldando l'intimità dell'uomo; soccorrendolo da nebbie sghembe a grumi, asociali nell'inquietudine di turbinose sabbie, rosa e blu che si sollevano in un gorgo, riordinando il limite ghiacciato; che fuma di mattina nella bocca rifinita dalla banana, nera come pece sul destriero comunale, sospinto dal profilo basso: non è un tuono l'accensione della Harley Davindson, fuori dalla finestra.  

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