...eh alle 13,30 di Domenica a 29 gradi centigradi when the sun beats on your head è il momento in cui il gambo di fumo costeggia il proprio minareto e lo vedi deambulare con le galosce rubate a una sagoma in vetrina in corso Montenapoleone. Dici ho le traveggole !? Non è normale !? Ma nonostante le traveggole uno stagno malmesso circondato di glitter oro del Giappone avvolto in un sudario dall'edera sempre verde ti si affaccia con la naturalezza di una barca attraccata ad un porto take away con quella formula glabra da vino in bottiglia sotto una campana di vetro col condizionatore acceso dici boh !? E' strano !? Ma non puoi dire non sia vero !? Ho le traveggole ma son sempre io << Eh io ci metterei il punto di domanda !? >> eh una mano mi fa segno di mandarti a fare in culo !? << Eh a chi !? A me !? >> eh no dico è una domanda ci ho messo il punto di domanda !? << Eh vabbè, quindi when the sun beats on your head !? >> eh la sabbia si racimola in tasca per un party sulla spiaggia dei serpenti, controllo la cotta dell'armatura in argento delle posate di quelle nubili e di quelle sposate: il velivolo Piper con un carico di laicità prega l'atterraggio non sia di rimbalzo. Ad ogni strattone la preghiera ha un vocalist sul palco di un'arancia meccanica. La radio in lontananza si addormenta con la testa sulla roccia di carta pesta. Un forever young metà uomo metà scheletro muove le gambe elettriche sul molo. Il figlio di un trasloco apre il cancello e molla il toro che odia tutti l'ha scritto a caratteri cubitali sulle corna. Una pubblicità fuori dall'underground avverte i turisti " noi non siamo voi, ve l'avevamo detto se il toro ci molla c'è da fare i 2 kilometri lanciati per non farsi tatuare le corna sul culo ". Un semplice ghirigoro acchiappa zanzare viene installato sulla torre Eiffell per depotenziare la furia degli elementi. Alla toilette una nube di pepe col vezzo sanguisuga si apposta la cravatta davanti allo specchio. Si spaccia Re della toilette << Eh della roulette ! >> eh beh vabbè, mi son sbagliato cmq è sempre lui. Un automa. Un più auto che oma; slaccia l'architettura sul pube forestiero si tuffa di naso ci fa passare anche la testa nuota a stile libero in Paradiso . Chi si è visto si è visto saluta tutti il pasto è abbondante il vino è buono la santità del rutto eccelso...eh
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