martedì 9 giugno 2026

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 ...eh dunque: se non vi lavate la felicità non potete far finta che ci sia, sarà la vostra ma non quella degli altri ! Regola aurea a tutti i pakistani in ascolto ma anche a tutti quegli italiani che amano il Pakistan tanto da avere un tempietto di peli ad amuleto sotto le ascelle convinti sia viceversa un arco di trionfo per serate di gala. Se poi ci sono empatici tendenzialmente in groppa alla truppa, quelli smettono di perdonare, se un empatico smette di perdonare chi puzza e lo contamina con quella puzza non è mai raggiungere la felicità ma piuttosto può essere un grosso guaio e può essere devastante. Se si devasta non si ha più lo spirito di conciliazione il quale si dovrebbe avere per quelli che non lo sanno pensano di essere in regola ma poi puzzano come delle latrine di campagna e non hanno nemmeno intenzione di lavarsi per rispettare l'igiene dell'alterità ma dibattono sulla giusta causa di puzzare come delle latrine. C'è a volte una realtà oggettiva a cui rifarsi per scindere il bene dal male anche se si prende posizione per difendere strenuamente la volontà di puzzare le ragioni della puzza forse quella che si difende ha tutta la legittimità di una presa di posizione in cui si è si vive la si giustifica ma ciò non toglie che puzzi ed è la puzza il vero contenzioso della vicenda. I casi sono: se si difende il puzzare è necessario non avere fiuto o un impedimento tale fisico da non far sentire questa puzza stordente di sè..eh        

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