...eh non è altro che una spremitura al largo delle isole di pomice. Un anfratto multicolore dai risvolti in marsina. Dove lei, fascista in bretelle esorta la propria voce all'idillio in cartongesso. Una recita riuscita prima della gran uscita di scena. In stivali di coccodrillo short felpa dal colore anonymous Fela Anikapulo Kuti si addestra allo sguardo abbracciata al silenzio. Un volo di baci per questa recita melting pot crogiolo di giochi a carte. Giochi a carte !? << Eh si mi piace ! >> eh Asso di Danari in piano americano e l'Asso di Bastoni medio alticcio al centro del palcoscenico tira bastonate di concetti frasi con la mazza da baseball, poi a sinistra con la barba dell'Asso di Spade versione servizi segreti Ovra stato nazionale moderato quasi un democristiano giacca nera made in Italy, alcuni pedoni della scacchiera laggiù seduti nel segno dell'amaca. Alcune carte di cuori nel segno delle vacche con stile ostili cicalecciare mi pare le vedevo col binocolo in pausa drink un po' sfumato delle ore piccole notturne fossero un cavallo una regina work in progress e una lavandaia regina travestita testa piena di numeri di Pitagora rivali una di lei sodale le stava di fronte la roncola femminista seni in avanscoperta in autonomia silenziati per l'avvenimento incongruo delle bastonate in presa diretta peccato nessuno degli attori recitasse tranne la trama del karma e sangue freddo. Un niente di ché mi son detto !? Una turbolenza di parole alla rinfusa disconnesse logiche nella loro illogicità univoca andavano trattate per quello che erano per il loro peso specifico palloncini colorati per giochi di ruolo nient'altro che balzi dal bordo piscina impazzite imbizzarrite dall'alcool salivano e scendevano a volte scoppiavano altre si tuffavano nell'acqua gelida dei silenzi. Ogni tuffo un'anella circolare si sollevava si allontanava fusa alle altre acque di parole poi una quiete di sorriso le bruciava fossero mai nate mai professate in un attimo eterno dove chi si sente compreso me si sente fesso per sempre. Bere è bello ma poi si esagera. Dovrei imparare a bere e stare in silenzio mettere le parole sotto chiave in un caveau << Eh da gran che son preziose !? >> eh la parola fa male è sempre preziosa se è architettata per corpo contundente io amo le donne le donne son sensibili alle parole le portano in grembo...eh
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