mercoledì 14 gennaio 2026

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 ...eh il sussidiario in salopette ciuffo di cipolla al vento straorza sulla diagonale in una pinta di birra il cui acquisto in carta stagnola take away alla borsa nera si rifà al 1928 di New York nello stagno. Sulla carta da parati in filigrana il netto sta abbracciato al lordo ubriaco di marijuana insieme suonano la fanfara nel loop una nota arzigogolata a cura del Pentateuco. Parte a razzo ufficialmente sino all'omega per fronteggiare a mano alzate il bandito annerito dalla banlieu col passamontagna in testa. A ridosso del semaforo quando è verde di sera nessuno spera in un bel tempo il lavavetri inciampa ed un calzino gli s'impiglia nel tallonato sic transit gloria mundi del filo spinato. Adagiare a terra scavare una fossa nel punto sbagliato si rischia di creare una faglia e una faida. Non mi fido è la classica bandiera di Mozart quando sventola dietro il rosso di sera colorato c'è sulla lingua il Lambrusco dopo pasto scivola sulla pista di neve con la slitta di legno il volto al freddo omette di ogni ragione ogni logica in Machiavellica aerodinamica s'intrufola il Quanto innamorato del quando il suo refrain batte sul dente che duole << Eh ci duole dirle che ! >> eh alla dogana le smontiamo pezzo per pezzo la vettura per il solito controllo dell'epopea di routine Adagio Allegro con Nonchlances se troviamo la rivoltella a tamburo per la roulette Russa senza un colpo con cui dovevi spararti alle cervella vuol dire << Eh era combine per la rapina a mano armata fatta dai pagliacci del circo Barnum ! >> eh una vera spy story di Mel Brooks....eh               

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